17 giugno 2012

Bipolarismo (nel senso di disturbo bipolare)


Tutta la credibilitá della vecchia classe politica italiana si puó riassumere in questo confronto fra due puntate della trasmissione di Santoro, in cui l'opportunismo del noto protagonista del video si associa ad una buona dose di instabilitá psiquica.  É l'invenzione di Santoro (Servizio Pubblico) a trasformare una belva inferocita in un docile agnellino? O é semplicemente il non aver piú le spalle tante coperte come un tempo, quando il suo padrone era a capo del governo, a causare un tale trasformismo? O piú banalmente é la possibilitá di ottenere un pó di pubblicitá gratis per un libro, sfruttando uno dei programmi piú seguiti della rete, a spingere un pluricondannato per diffamazione e per produzione di documenti falsi (truffa aggravata e continuata ai danni dello stato) ad avere la faccia tosta di presentarsi in una trasmissione che dovrebbe rappresentare la rinascita dell'informazione e del dibattito politico nel nostro Paese? Vittorio Sgarbi é un delinquente, sono le sue condanne a dirlo. Ma non c'é onore per chi gli permette di mostrare la sua faccia. Come possono immaginare che tutto questo passi inosservato? A chi puó fregare cosa pensa il tanto famoso critico d'arte del programma di Santoro? A me invece piacerebbe sapere come é possibile che un cittadino italiano possa commettere tante volte lo stesso crimine, non esiste un'aggravante per recidiva? Ma qui parliamo evidentemente di soggetti al di sopra della legge, persone che possono permettersi di pagare tutte le multe che vogliono, che nella peggiore delle ipotesi beneficiano di un miracoloso indulto.
Il riciclaggio di ignobili personaggi in Italia non é una novitá, attori anacronistici di un sistema che, anche se lentamente, é ormai in via d'estinzione e che abbiamo il dovere di abbattere una volta per tutte affinché possiamo, un giorno, ascoltare finalmente gente che ha veramente qualcosa da dire.

3 giugno 2012

La festa della famiglia........eterosessuale


In risposta alla festa della famiglia eterosessuale tanto acclamata da alcuni movimenti ecclesiali cattolici, di cui l'umanitá non sentirebbe assolutamente la mancanza, ma anche tanto criticata (anche se nessuno si é preso il disturbo di avvisare i giornalisti), vorrei celebrare la festa della famiglia sana, di cui poco si parla e che forse meriterebbe piú considerazione. Mi riferisco a quella famiglia dove é possibile affrontare una discussione senza alzare il tono della voce, dove le donne non subiscono violenze fisiche o psicologiche, dove i figli non vengono picchiati e dove la loro crescita, la loro individualitá e le loro scelte sono rispettate pur rimanendo fondamentale il ruolo guida dei genitori. Quella famiglia dove i figli non devono obbedire per definizione ma vengono stimolati a sviluppare un proprio senso critico e dove un ragazzo/a non é costretto ad occultare i propri sentimenti per il terrore della reazione che provocherebbero. Sarebbe il caso di celebrare la famiglia che sappia ispirare il proprio agire sull'esempio di coloro che hanno saputo riempire la propria vita di umanitá e solidarietá e che riesca sempre a ritagliarsi il tempo necessario per condividere le esperienze della vita quotidiana. Questo é il modello di famiglia a cui tendo ed in cui credo ed é la sola che voglio celebrare, il resto non sono altro che chiacchiere utili solo a manipolare masse di giovani per fini prettamente politici ed a fomentare fra di essi odio e discriminazione.

Il Parlamento Europeo ha approvato il 13 marzo 2012, una Risoluzione dal titolo: “Parità tra donne e uomini nell’Unione Europea”. Nel paragrafo 7 della Risoluzione il Parlamento europeo “si rammarica dell’adozione da parte di alcuni Stati membri di definizioni restrittive di “famiglia” con lo scopo di negare la tutela giuridica alle coppie dello stesso sesso e ai loro figli; ricorda che il diritto dell’UE viene applicato senza discriminazione sulla base di sesso o orientamento sessuale, in conformità della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea”.

L'unico riferimento che sono riuscito a trovare riguardo alle critiche alla festa della famiglia é del "Fatto Quotidiano".

Proposta:
Immediato riconoscimento di tutti i diritti per le coppie omosessuali che desiderano contrarre matrimonio civile. Sul tema delle adozioni esiste uno studio finanziato dal ministero federale della giustizia  della regione del Bayern in Germania svolto nell'Universitá di Bamberga dove emerge che i bambini cresciuti all' interno di coppie omosessuali mostrano "uno sviluppo positivo della personalitá e delle prestazioni scolastiche non difforme da quello dei figli delle coppie eterosessuali". Quindi non vedo perché dovrebbero essere ostacolate.
Adozioni gay, i pro ed i contro secondo le ricerche scientifiche.